LA SALITA DELLE NOVALINE MANDA IN FUMO ALLEANZE E STRATEGIE.
IN DIFFICOLTA' PICHLER e CROLLO DI VALENTINI CHE PERDONO LE MAGLIE E IL PODIO.
"IL NUMERO" E' DI MARCO PAOLI.
STRAORDINARIA PROVA DI MARCO FERRARI (primo in fascia 2)
PARLA TEDESCO IL PRIMO TRENTINOTOUR
DIECI ATLETI SOTTOPOSTI AL CONTROLLO ANTIDOPING.
LA PETROLVILLA BERGNER BRÄU - 1° FRA LE SOCIETA'
TRENTO, 16 AGOSTO 2009. Strategie, alleanze e notti insonni. Questo è il TRENTINOTOUR. Vissuto intensamente da atleti e organizzatori, tutti con il dubbio sull 'esito finale ma certi di aver dato nel proprio ruolo, tutto quello che si poteva dare. ROBERTO CUNICO del Team AVESANI su tutti, capitano di una squadra che non ha lasciato niente al caso. I (dilettanti) tedeschi della AUTOFORUM che hanno spesso onorato le precedenti edizioni del GIRO del TRENTINO a conferma dell 'affetto che lega gli atleti d' oltralpe alla terra trentina e gli atleti di casa leggermente al di sotto delle aspettative. Chi non ha invece subito contraccolpi è il Comitato Organizzatore che a parte qualche legittima titubanza iniziale ha concluso in un crescendo che sbalordisce, riscuotendo elogi e applausi a piene mani.
La quarta ed ultima tappa è servita più a far perdere il sonno ai capi classifica che non ha fornire spunti per i cronisti, tanto che i primi 65 chilometri percorsi lungo l' asse dell 'Adige, non hanno sortito uno che sia uno allungo che possa essere considerato tale. Percorso il tratto pianeggiante, tutto si focalizza sui quattro chilometri dell 'erta finale, giudici inflessibile che non consentono riparazioni. Radio corsa ci segnala all 'entrata di MATTARELLO le tre maglie di capi classifiche nelle primissime posizioni. L' allungo che ferisce è di ROBERTO CUNICO al quale riesce a rispondere il solo PAOLO DECARLI ma il tutto dura un niente, sui battistrada rinvengono alla chetichella e senza aver fatto prima proclami, il tedesco THORBEN NILEWSKI e MARCO PAOLI. PAOLO DECARLI è il primo ad ammainare bandiera bianca, seguito da presso da un motivatissimo ROBERTO CUNICO che però non riesce a tenere il passo di PAOLI e NILEWSKI. Dietro intanto succede di tutto, GABRIELE VALENTINI in maglia bianca di leader in fascia 2 è alla deriva, costretto a mollare anche il suo avversario diretto MARCO FERRARI in particolare giornata di grazia. Sguardi e orecchie sono ora tutti concentrati sui duecento metri finali della PIZZERIA ROSALPINA, dove sbuca la maglia bianca di MARCO PAOLI, già autore nella passata edizione del giro del TRENTINO del "numero" ai CAMPREGHERI. Staccato di soli 7 secondi THORBEN NILEWSKI che in virtù dei dieci secondi accumulasti nel prologo, vince la prima edizione del TRENTINOTOUR. Terza piazza per un mai domo MARCO FERRARI che grazia a questa superba prestazione vince sia nella fascia, nella categoria e la classifica finale fra gli over 40. Fra le società netta affermazione per la PETROLVILLA/BERGNER BRÄU (PUNTI 50) al secondo posto il BREN TEAM di Luca Cadrobbi (PUNTI 43) terzo gradino del podio per la tedesca AUTOFORUM (PUNTI 20). A fine gara più musi lunghi che salti di gioia, il più provato è ROBERTO CUNICO, non tanto per la vittoria mancata ma per la delusione di non aver ripagato lo straordinario lavoro dei propri compagni di squadra che lo hanno accompagnato passo passo dal primo all'ultimo metro non lesinando energie che potevano essere finalizzate singolarmente.
A fine gara "sorpresa" dieci concorrenti sono stati chiamati per sottoporsi al controllo antidoping. Cento quindici partecipanti dei cento quaranta iscritti hanno concluso questa edizione del TRENTINOTOUR.
2.a tappa: La volata di ALBIANO è firmata OSCAR BERTOLINI - PICHLER e VALENTINI ancora leaders dopo la gara
ALBIANO. 15 AGOSTO 2009. Conclusa anche la terza tappa del TRENTINOTOUR che ha visto OSCAR BERTOLINI ripetere la superba prestazione di ieri. Neanche ventiquattro ore per concedere il bis che lo conferma velocista di rango. Che il dualismo con MARCO PAOLI fosse palese anche se mai dichiarato, è cosa da addetti ai lavori ma che questa rivalità ci permetta di assistere ad una volata come quella di oggi è cosa per palati fini. PAOLI parte ai duecentocinquanta metri cercando di anticipare gli altri velocisti, l'allungo anticipato gli consente di prendere quei quattro, cinque metri che ritiene sufficienti per una volata vincente, senonchè il moriano BERTOLINI è velocista troppo arguto per non mettersi subito alla sua ruota, cento metri fianco a fianco pedalati a duecento pulsazioni separano i contendenti dalla fettuccia bianca dell'arrivo. D'un soffio, solamanete di un soffio la spunta ancora BERTOLINI che incamera il secondo successo nel corso di poche ore, dietro i due fuoriclasse un'inedito ordine di arrivo ci propina un poker di scalatori tutti targati PETROLVILLA con un pimpante VALENTINI che anticipa DECARLI, PICHLER e BERGAMO. Per completare le top ten, ancora NILEWSKI, BENEDETTI, FERRARI e LUCCA MICHELE.
Siamo partiti dalla fine perchè l'episodio rimane la nota più significativa di una tappa vissuta su un controllo asfisiante di tutti gli uomini di classifica che fin dal prologo sono racchiusi in una decina di secondi. Come per la tappa di ieri, l'arrivo dei migliori a ranghi compatti non modifica le classifiche che vedono al comando BRUNO PICHLER (PETROLVILLA/BERGNER BRÄU) in fascia 1 e GABRIELE VALENTINI (PETROLVILLA BERGNER BRÄU) in fascia due. Non serve essere facili profeti per ipotizzare che questa edizione del TRENTINOTOUR si giocherà tutta nella tappa di domani sull'erta finale delle NOVALINE. AVESANI e PETROLVILLA sembrano le squadre più attrezzate a giocarsi la vittoria di tappa e presumibilmente il giro con l'incognita del tedesco THORBEN NILEWSKI, di BERTOLINI che oggi ha scollnato al G.P.M in terza posizione e di MARCO PAOLI che lo scorso anno ci ha strabiliati con il suo numero ai CAMPREGHERI. Niene da fare invece per la prima maglia verde THOMAS SCHLERETH autore della pregevole prova dei "POMARI" che oggi ha pagato dazio per 56". Nel corso della tappa si sono anche dispuati gli sprint per il traguardo volante e per il G.P.M che hanno sorriso rispettivamente a ALEX VERRI e a ROBERTO CUNICO che ora veste la maglia verde di leader. (nelle foto: I capi classifica al via e sotto la volata di BERTOLINI e PAOLI) nella foto della settimana una falsa espressione corrucciata di GABRIELE VALENTINI che a meno di grosse sorprese già dovrebbe aver vinto la propria fascia del 1° TRENTINOTOUR, un momento della premiazione e strategie prima della partenza.
A margine della corsa: GIORGIO CALIARI (GIà portiere dell' a.c. TRENTO) al rientro della tappa del giorno 14 è stato vittima di un'incidente automobilistico, fortunatamente senza gravi conseguenze. Questa redazione ringrazia la sezione cronometristi per il lavoro solerte e preciso che sta svolgendo, particolarmente nella figura del sig. BERGAMO che ci invia le classifiche dal percorso di gara e ci permette di essere in rete quasi in tempo reale. Un bravo al moto club SALO' che ci accompagna come angeli custodi premurosi lungo i tragitti di gara.
Prologo e 1.a tappa: OSCAR BERTOLINI, una volata regale per il successo di frazione / Pichler nel cronoprologo.
TRENTO 14 AGOSTO 2009 – Subito protagonisti gli atleti più attesi della vigilia nella prima giornata di gare del TrentinoTour, la gara a tappe per amatori organizzata dalle società dell'UDACE e che prende il posto del “Giro del Trentino” che ha chiuso i battenti con l'edizione 2008. Il cronoprologo del mattino, anche quest'anno disputato sulle strade che portano in cima al Dos Trento, era una ghiotta occasione per gli scalatori, mentre la frazione pomeridiana, priva di asperità e disputata lungo i “Pomari”, chiamava le ruote veloci del gruppo. I pronostici indicavano nei nomi di Bruno Pichler e Gabriele Valentini, recenti vincitori del titolo mondiale della montagna svoltosi sul Bondone, e del moriano Oscar Bertolini i sicuri protagonisti. E le attese non sono andate disilluse.
La leadership nel cronoprologo è stata a lungo sulle spalle del tedesco Thorben Nilewski, partito come secondo dei 160 atleti in gara ed ha resisto anche alle prove delle “teste di serie” con Paolo Decarli che chiudeva tre secondi dietro e a quattro secondi di distanza Oscar Bertolini e Gabriele Valentini. Il vicentino Roberto Cunico superava di pochi centesimi Nilewski, ma ci voleva l'arrivo di Bruno Pichler per segnare, con 3'26” il miglior tempo di giornata guadagnandosi la maglia gialla di leader assoluto di gara ed affiacando il compagno di squadra Gabriele Valentini che invece primeggiava nella seconda fascia.
La tappa disegnata lungo i “Pomari” è stata molto battagliata ed ha visto, dopo alcune brevi scaramucce, involarsi una copia di atleti formata dall'altoatesina Andreas Christandl (Bren Team) e Thomas Schlereth (Autoforum) che riuscivano a guadagnare oltre un minuto e mezzo di vantaggio sul plotone. Verso metà gara però la squadra veronese dell'Avesani organizzava l'inseguimento che veniva completato quando mancavano una ventina di chilometri al traguardo; a Christandl e Schlereth rimaneva la soddisfazione di indossare rispettivamente la maglia di leader dei traguardi volanti e del Gran Premio della montagna. Nel finale si assiste ad alcuni tentativi che però non durano che poche centinaia di metri, si arriva così ad una volata a ranghi compatti in cui il moriano Oscar Bertolini fa valere il suo spunto veloce e lascia alle sue spalle Alex Verri e Stefano Decarli, primo in Fascia 2. L'arrivo a ranghi compatti lascia cosi inalterata la classifica acquisita con il prologo del mattino, dove Pichler resta leader con 1 secondo su Cunico e Nilewski, mentre Valentini, in seconda fascia, ha 12 secondi di vantaggio sul compagno di colori Malfertheiner e 13 su Lorenzi. Questa seconda tappa se non ha visto il colpo di mano preventivato ha quantomeno evidenziato le strategie, con il Team AVESANI fermamente intenzionato a puntare con ROBERTO CUNICO al successo finale.